Il nuovo testo porterà numerose modifiche di rilievo, che entreranno in vigore nei regolamenti modali dal 2027.
Le principali novità
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Nuovi radionuclidi
Introdotti Ac, Ce, Fe, La, Ni, Sb, Tc, Te e Zr. Alcuni radionuclidi già presenti, finora con valore “illimitato”, avranno ora limiti specifici. -
Aggiornamento valori A1 e A2
Per la maggior parte dei radionuclidi i limiti per i colli di tipo A aumentano; in pochi casi si registra una riduzione (Cs-137, Ra-226, Sr-90). -
Consegne escluse
Modifiche minime ai valori in Bq e Bq/g. -
NORM
Due nuove definizioni sostituiscono la precedente, con maggiore chiarezza interpretativa. -
Materiale fissile
Cancellato il concetto di “sistema di confinamento”. -
Alfa di bassa tossicità
Tra gli alfa di bassa tossicità è incluso l’uranio non irraggiato con arricchimento fino al 20%. -
LSA e SCO
Nel medesimo imballaggio, principalmente nel campo dei rifiuti radioattivi, potranno essere introdotte miscele di LSA e SCO. -
Sovrimballaggi e documentazione
In caso di due o più numeri ONU, obbligo di riportare tutte le etichette e le informazioni nei documenti di trasporto. -
Uso esclusivo
La documentazione dovrà includere istruzioni specifiche per questa tipologia di trasporto.
📌 In evidenza
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Pubblicazione prevista: entro il 2025
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Entrata in vigore nei regolamenti modali: dal 2027
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Maggiori limiti per colli di tipo A, salvo pochi radionuclidi
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Novità su etichettatura, documentazione e gestione dei NORM
🧐 Perché è importante
Le modifiche introdotte mirano a:
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aumentare la sicurezza e la chiarezza normativa,
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semplificare alcune definizioni,
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uniformare le procedure di etichettatura, confezionamento e documentazione.
Il settore è quindi chiamato a prepararsi per tempo all’adeguamento, così da arrivare pronto alla piena applicazione nel 2027.
