In arrivo l’edizione 2025 del Regolamento IAEA sui trasporti di materiali radioattivi

Entro la fine dell’anno è attesa la pubblicazione dell’edizione 2025 del Regolamento IAEA per il trasporto di materiali radioattivi (SSR-6).
Il nuovo testo porterà numerose modifiche di rilievo, che entreranno in vigore nei regolamenti modali dal 2027.

Le principali novità

  • Nuovi radionuclidi
    Introdotti Ac, Ce, Fe, La, Ni, Sb, Tc, Te e Zr. Alcuni radionuclidi già presenti, finora con valore “illimitato”, avranno ora limiti specifici.

  • Aggiornamento valori A1 e A2
    Per la maggior parte dei radionuclidi i limiti per i colli di tipo A aumentano; in pochi casi si registra una riduzione (Cs-137, Ra-226, Sr-90).

  • Consegne escluse
    Modifiche minime ai valori in Bq e Bq/g.

  • NORM
    Due nuove definizioni sostituiscono la precedente, con maggiore chiarezza interpretativa.

  • Materiale fissile
    Cancellato il concetto di “sistema di confinamento”.

  • Alfa di bassa tossicità
    Tra gli alfa di bassa tossicità è incluso l’uranio non irraggiato con arricchimento fino al 20%.

  • LSA e SCO
    Nel medesimo imballaggio, principalmente nel campo dei rifiuti radioattivi, potranno essere introdotte miscele di LSA e SCO.

  • Sovrimballaggi e documentazione
    In caso di due o più numeri ONU, obbligo di riportare tutte le etichette e le informazioni nei documenti di trasporto.

  • Uso esclusivo
    La documentazione dovrà includere istruzioni specifiche per questa tipologia di trasporto.


📌 In evidenza

  • Pubblicazione prevista: entro il 2025

  • Entrata in vigore nei regolamenti modali: dal 2027

  • Maggiori limiti per colli di tipo A, salvo pochi radionuclidi

  • Novità su etichettatura, documentazione e gestione dei NORM


🧐 Perché è importante

Le modifiche introdotte mirano a:

  • aumentare la sicurezza e la chiarezza normativa,

  • semplificare alcune definizioni,

  • uniformare le procedure di etichettatura, confezionamento e documentazione.

Il settore è quindi chiamato a prepararsi per tempo all’adeguamento, così da arrivare pronto alla piena applicazione nel 2027.